Manutenzione delle caldaie: soluzioni eco e smart

Manutenzione caldaie a condensazione

Nell’era della domotica anche le caldaie entrano a far parte dell’Internet of Things. Gli ultimi modelli in commercio sono in grado di comunicare con altri dispositivi tramite la rete e sono dotate di nuove funzioni come il controllo da remoto, l’accensione personalizzata, l’impostazione della temperatura, la verifica del corretto funzionamento o di eventuali anomalie. In questo articolo approfondiremo la manutenzione ordinaria delle caldaie ed i vantaggi offerti dalle ultime soluzioni smart in termini di efficienza, risparmio sui costi e rispetto dell’ambiente.

Manutenzione della caldaia: obblighi e buone pratiche

La manutenzione della caldaia, oltre a garantire sicurezza ed efficienza dell’impianto, è obbligatoria secondo le scadenze segnalate nell’apposito libretto. È fondamentale che i controlli siano regolari, perché un malfunzionamento della caldaia causa emissioni dannose per l’ambiente e la salute dell’uomo, oltre che far lievitare i costi della bolletta.

Libretto e Bollino Blu

Il libretto è una sorta di carta d’identità dell’impianto e accompagna la caldaia lungo il suo arco di vita. È obbligatorio che il controllo venga effettuato minuziosamente e scrupolosamente da un professionista qualificato e che lo stesso riporti i dati del controllo sul libretto di impianto. Il libretto dovrà inoltre contenere tutte le manutenzioni effettuate, quelle da effettuare e le date previste per i controlli futuri. Per quanto riguarda invece il bollino blu della caldaia, ossia il controllo fumi, la legge prevede che si effettuino ogni 2 o 4 anni in base alla tipologia di impianto e di combustibile.

Caldaia a Condensazione: vantaggi eco e manutenzione

Tra le soluzioni di ultima generazione capaci di garantire efficienza e risparmio troviamo le caldaie a condensazione. Si tratta di impianti altamente tecnologici destinati al riscaldamento domestico, dall’alto rendimento e dai costi di gestione inferiori. Hanno un costo superiore rispetto a quelle tradizionali, ma permettono di ammortizzare la spesa in breve tempo. Per maggiori informazioni sulle caratteristiche e il funzionamento della caldaia a condensazione, consigliamo la lettura del Blog di Altieri Service, dove troverete tutte le indicazioni per la scelta dell’impianto di riscaldamento più adatto alla vostra casa.

Perché la caldaia mantenga la sua efficienza, la manutenzione deve essere regolare e va fatta almeno una volta l’anno. L’analisi dei fumi deve invece essere svolta ogni due anni. Anche in questo caso il libretto di istruzioni conterrà i dati dell’impianto, dell’installatore, le verifiche e controlli necessari, lo storico delle analisi di combustione. Il professionista chiamato alla revisione della caldaia dovrà compilare gli appositi moduli degli interventi effettuati e fornire le ricevute relative. Sarà vostro compito verificare che l’impresa o il tecnico siano abilitati agli interventi sulle caldaie a condensazione: a tal proposito consigliamo di chiedere il certificato di abilitazione.  

Il supporto delle funzioni smart

Cosa succede quando le ultime tecnologie vengono sfruttate per la gestione del riscaldamento di un’abitazione? Nasce la possibilità di gestire da remoto la propria caldaia o di realizzare un vero e proprio impianto smart sfruttando la connessione domestica. Ma andiamo per ordine. Le ultime caldaie a condensazione in commercio vengono affiancate da una App dedicata: questo si traduce principalmente nella possibilità di gestire la temperatura da remoto o di impostare un timer per il riscaldamento. Ma anche di verificare il buono stato dell’impianto o di ricevere la notifica per eventuali anomalie: in questo modo l’efficienza della vostra caldaia potrà essere garantita al massimo, poiché vi consentirà di intervenire rapidamente per risolvere il problema.

L’alternativa è quella di installare un vero e proprio impianto di riscaldamento intelligente, sfruttando diversi strumenti come un termostato smart. Il costo non è elevato e l’installazione non è complessa (può essere svolta da voi o con il supporto di un elettricista). Vi permetterà di gestire al meglio l’erogazione del riscaldamento e di controllare l’impianto da remoto, tramite un’app dedicata. Il termostato è in grado di dialogare con i diversi sensori collocati nell’abitazione, di connettersi alla rete domestica e soprattutto di imparare le vostre abitudini così da migliorare il comfort e la resa.

La tua caldaia è vecchia? Approfitta delle detrazioni fiscali

L’ultimo capitolo di questo nostro approfondimento è dedicato alle detrazioni fiscali. Partiamo dal presupposto che una caldaia vecchia presuppone alti costi di manutenzione, sprechi e consumi elevati, oltre che un danno per l’ambiente. E allora perché non approfittare degli incentivi per rinnovare il proprio impianto di riscaldamento? Chi sostituisce gli impianti di climatizzazione tradizionali con le caldaie a condensazione può beneficiare di una detrazione d’imposta sulle spese effettuate pari al 65%, fino ad un massimo di 30mila euro.