Come scegliere un robot smart per la cucina

Robot smart per la cucina

Gli elettrodomestici smart sono oramai ampiamente diffusi nelle nostre case e agevolano non di poco il quotidiano. In questo articolo ci concentreremo nello specifico sui robot intelligenti per la cucina, ovvero strumenti semi-autonomi per la preparazione di pietanze più o meno composte. Mescolano, affettano, frullano, soffriggono, impastano e cuociono i cibi accelerando i tempi di preparazione di un pasto.

Come scegliere un robot per la cucina

I modelli sul mercato sono tantissimi e spesso possono nascere delle difficoltà nella scelta della marca migliore o delle funzionalità più adatte alle singole esigenze. Come prima cosa tenete presente che online sono disponibili tantissime recensioni da consultare, come ad esempio quelle ospitate sul sito www.domoticafull.it, contenitore che offre una rassegna puntuale degli ultimi modelli e dei pro e contro di ogni singola soluzione. A seguire vedremo nel dettaglio le caratteristiche a cui prestare maggiore attenzione:

Potenza e performance – I primi fattori da prendere in considerazione quando ci si appresta ad acquistare un robot da cucina sono ovviamente potenza e prestazioni. Da esse dipende infatti la qualità delle pietanze cucinate e la velocità dei tempi di preparazione. Si tratta di valori espressi in Watt e dipendono dalle esigenze dell’acquirente: chi ha necessità di un apparecchio semplice e in grado di svolgere le mansioni classiche (affettare delle verdure, lavorare impasti non complessi, tritare o frullare) può orientare la sua scelta verso un prodotto economico da 600 W. Se invece si ha intenzione di cimentarsi in piatti elaborati si consiglia una potenza compresa tra gli 800 W ed i 1500 W.

Temperature e funzionalità – Le performance sono direttamente collegate alle temperature raggiungibili. I migliori robot da cucina offrono possibilità oscillanti tra i 30 ed i 180 gradi. Infine le funzionalità, ovvero i programmi disponibili per permettere al robot di eseguire pietanze più o meno complesse, ovvero cucinare la pasta, il riso e le zuppe, oppure soffriggere, tritare e impastare in autonomia. Anche in questo caso molto dipenderà dalle vostre esigenze e da come avete intenzione di sfruttare il vostro robot.

Connessione alla rete – Stiamo parlando di elettrodomestici smart, dunque la possibilità di connettersi alla rete diventa uno dei criteri di selezione. In questo modo i robot possono essere gestiti da remoto tramite le app dedicate, una vera comodità per chi non ha la possibilità di dedicare tanto tempo ai fornelli.

Design e Materiali – Il design di un robot da cucina deve essere piacevole alla vista ed uniformarsi al meglio allo stile della cucina. A tal proposito consigliamo di dedicare la giusta importanza alle misure dell’elettrodomestico preferito ed il piano d’appoggio a disposizione, che dovrà ospitare anche gli utensili e gli accessori necessari alla preparazione delle vostre pietanze. Per quanto riguarda invece i materiali, i robot da cucina possono essere realizzati in plastica o vetro. La prima soluzione è la più economica, mentre la seconda garantisce una maggiore durata nel tempo.  

Accessori – Quando passerete in rassegna i robot da cucina più affini alle vostre esigenze, assicuratevi che siano affiancati da un buon numero di accessori, sia inclusi nella confezione che acquistabili successivamente. Più sarà ampio il corredo di utensili, più saranno ampie le possibilità di utilizzo. Spatole, mestoli, lame, dosatori, fruste, accessori vari. Tenete inoltre presente che più il robot è diffuso sul mercato e più la marca è conosciuta, maggiori saranno le garanzie per quanto riguarda accessori disponibili, pezzi di ricambio e assistenza.

Velocità di pulizia – Infine assicuratevi che il vostro robot possa essere smontato velocemente per essere ripulito con altrettanto risparmio di tempo. Meglio ancora se i suoi pezzi sono poco ingombranti e possono essere riposti sulle mensole quando non utilizzati.