Stampanti 3D: cosa si può creare in casa (e cosa no)

Stampante 3D

Le stampanti 3D sono sempre più impiegate in ambito industriale e commerciale, ma trovano ampio spazio anche a livello domestico, tra chi vuole cimentarsi e sperimentare le tecniche d’avanguardia. In questo articolo vedremo i principali settori d’applicazione della stampa 3D e cosa è possibile creare in casa con i modelli più accessibili

Come funziona una stampante 3D

Cominciamo col definire il funzionamento di una stampante 3D. Le stampanti classiche utilizzano il getto d’inchiostro muovendo una testina avanti e indietro, in orizzontale. Nel foglio che scorre lentamente in avanti vengono depositate sottili righe di inchiostro, a comporre le parole e immagini del documento inviato in stampa. Il principio di una stampante 3D e in linea di massima lo stesso, ma l’asse orizzontale non è unica. La macchina si muove lungo tre assi e sovrappone diversi strati di materiale, fino a comporre l’oggetto desiderato.

Come la stampante classica, anche la stampante 3D è collegata a un computer che invia gli input del modello tridimensionale. Il processo di stampa è piuttosto lungo, perché la testina della stampante deve muoversi su più dimensioni e depositare sottili strati di materiale. A riguardo, più lo strato è sottile più la stampante è di qualità.  

Stampanti 3D, settori di applicazione e servizi

Le tecnologie per la stampa in 3D hanno guadagnato tanto terreno negli ultimi anni. Un’evoluzione in qualità sia per quanto riguarda le stampanti sia per i materiali utilizzati. Grandi passi in avanti soprattutto in ambito industriale, dove iniziano a essere utilizzate per la realizzazione di prototipi di futuri prodotti a costi contenuti. Cominciano a fare la loro comparsa anche numerose aziende che offrono servizi di Stampa 3D, come i servizi di prototipazione rapida. La 3CRI è un esempio di impresa che realizza fisicamente il prototipo in tempi rapidi, per committenti di diversi settori (meccanico, dentale, elettronico, ecc.).

La previsione per il futuro è rosea: ad esempio alcuni brand stanno portando avanti lo studio dei sistemi di personalizzazione, per garantire ai propri clienti l’unicità dei prodotti acquistati; in ambito sanitario, invece, si studiano soluzioni per la realizzazione di protesi e tessuti da impiantare nei pazienti.

Stampanti 3D: cosa si può creare in casa

Il costo medio di una stampante 3D è in calo, per questo i macchinari trovano sempre più diffusione anche in ambito domestico. Alcuni modelli possono essere acquistati a meno di 1.000 euro. La tipologia del materiale impiegato dipende dal tipo di stampante a disposizione: principalmente sostanze termoplastiche, ma anche i PolyLactic Acid (PLA, derivati dall’amido di mais e biodegradabili) e gli Acrylonitrile Butadiene Styrene (ABS, prodotti dal petrolio). Il costo del materiale è variabile: un filamento in PLA da 350 metri di lunghezza, ad esempio, costa in media 35/40 euro. Esborsi più o meno sostenibili da chi si vuole cimentare nella materia.

Veniamo ora a ciò che è possibile stampare in casa, a livello amatoriale o semi-professionale:

Modelli di persone – Le stampanti 3D a colori, abbinate particolari tipologie di scanner, permettono di realizzare modelli in scala di persone. Un modo divertente e originale per testare la stampa 3D in casa.

Modellini di auto, aerei, moto – Per la gioia degli appassionati, è possibile riprodurre i modellini dei veicoli storici e creare una collezione unica e del tutto personalizzata. 

Tessuti e accessori moda – Originalità anche nel vestire. Alcuni si sono cimentati nella realizzazione di bikini in fibra Nylon 12. Sarà più semplice optare per una spilla, un cerchietto o un fermacapelli.

Oggetti di design – Lampade, soprammobili, fermacarte e persino lampadari. Insomma, tutto ciò che rientra nel design domestico. Con la sola differenza che non dovrete sceglierlo su catalogo, ma idearlo.

Ricordiamo che la stampa 3D è accompagnata da software professionali e che è possibile scaricare online i modelli per la realizzazione dei più disparati oggetti. Tanti siti mettono a disposizione i download, come Cults3D, Thingiverse e 3DShook.